C’era una volta la “Valli Bergamasche” e c’è ancora!  È rimasta nel cuore di tanti ed è pronta a farli battere ancora. Dal 5 al 7 giugno l’Altopiano di Selvino e Aviatico ospiterà la 1^ edizione della “Valli Legend”, nuova denominazione della storica “Valli Bergamasche Revival”, manifestazione internazionale dedicata alle moto GRUPPO 5 REGOLARITA’, organizzata dal Moto Club Scuderia Fulvio Norelli.

C’è sempre una “nostalgia canaglia” in sottofondo e con quella una passione che non si spegne mai. È la passione per l’enduro: un mondo fatto di fatica, amicizia, ricordi e moto che raccontano storie. Un fascino che continua a vivere grazie a chi queste moto le conserva, le accende e continua a farle correre con lo stesso entusiasmo di una volta.

Dopo 16 edizioni disputate con il nome “Valli Bergamasche Revival”, dal 2026 è in rampa di lancio la “Valli Legend”, che rappresenta quindi la 17^ edizione di un evento che affonda le proprie radici in quarant’anni di storia.

Dalla prima edizione di Serina, battezzata “Manici del tempo che fu” toccando, anno dopo anno, diverse località delle Orobie, la “Valli Legend”, chiama a raccolta gli appassionati offrendo la miglior cornice di percorso e di ospitalità per un appuntamento da ricordare.

Il nome è nuovo, ma segna una continuità con un passato glorioso cominciato nel 1986 e che mantiene intatto il suo fascino non solo nel ricordo di momenti di sport irripetibili, ma anche nella passione di tutti coloro che edizione dopo edizione, hanno cavalcato con noi.

Si deve, infatti, alla felice intuizione di Walter Arosio e Massimo Sironi, la nascita di un evento che suscita ancora oggi negli appassionati un’emozione unica. Il nuovo nome rappresenta un’evoluzione naturale della “Revival”: una nuova identità, un nuovo logo e una struttura organizzativa condivisa con altri motoclub del territorio, mantenendo però intatto lo spirito originario della manifestazione.

Scuderia Fulvio Norelli al lavoro: da sx, Marco Ghilardi, Tullio Pellegrinelli, Marco Calvi, Franco Gritti e il presidente della Scuderia Fulvio Norelli, Valter Giupponi

 

Questa prima edizione sarà dedicata alla memoria di Tullio Masserini, grande campione delle due ruote che, già presidente della Scuderia Norelli, vinse la “Valli Bergamasche” nel 1959. “Un modo bellissimo di ricordare papà che alle moto ha dedicato una vita” le parole del figlio Massimo.

A firmare l’evento, ancora una volta, è il “Norelli”, che si “regala” la “Legend” in vista del traguardo dei 60 anni di fondazione che festeggerà nel gennaio del 2027. Un sodalizio che, nel ricordo di Fulvio Norelli e di tutti i grandi personaggi che lo hanno animato, porta avanti non soltanto un’attività sportiva, ma anche culturale e sociale, mantenendo vivo il legame tra motociclismo e territorio bergamasco.

Saranno presenti piloti provenienti da nove nazioni europee (con una nutrita rappresentanza tedesca composta da circa una quarantina di partecipanti grazie al gemellaggio con il MotoSportClub MZ di Zschopau in Sassonia), con un pilota che arriverà a Bergamo dall’Australia. Gli iscritti per ora sono 168, ma anche per chi decidesse all’ultimo di partecipate le iscrizioni resteranno aperte fino a sabato 6 giugno alle ore 12, prima della partenza effettiva della gara (il venerdì sarà dedicato alle operazioni preliminari). Tra i nomi spiccano quelli di autentiche leggende dell’Enduro: Franco Gritti, Maurizio Casartelli, Alberto Casartelli, Giovanni Gritti, Tullio Pellegrinelli, Giorgio Grasso, Mauro Sant, Angelo Signorelli, Ryzard Augustin, Enrico Tortoli e Valter Testori.

Farà la felicità degli appassionati il paddock che vedrà in bella mostra moto che hanno fatto la storia dell’Enduro mondiale con ben 37 marchi rappresentati, alcune delle quali sono un’autentica rarità. Un vero museo a cielo aperto. Saranno loro le protagoniste, ovviamente con i “manici del tempo che fu” pronti a dare gas. Le protagoniste, infatti, saranno rigorosamente moto d’epoca costruite fino al 1985. Le classifiche terranno conto anche dell’età del pilota e della moto grazie a un sistema di handicap studiato per equilibrare le prestazioni, permettendo così anche ai mezzi più datati di competere ad armi pari con modelli più recenti.

MC Scuderia Fulvio Norelli ancora al lavoro

La manifestazione, che gode del patrocinio della Regione Lombardia e della Provincia di Bergamo, rappresenta anche un’importante occasione di valorizzazione culturale e turistica del territorio, in particolare dei Comuni di Selvino, Aviatico, Algua e Gazzaniga dimostratisi particolarmente collaborativi con l’organizzazione.

Due i percorsi pensati dalla direzione di gara, affidata a Paolo “Bubu” Buratti.

il percorso “Rosso”, completo e più impegnativo, da ripetere per tre volte; partenza da Selvino, poi Rigosa, Aviatico, Ganda, Orezzo, Monte Poieto, Selvino.

il percorso “Verde”, con deviazioni nei tratti più difficili, da completare due volte sempre nei medesimi comuni ma su strade diverse (ad eccezione di Orezzo).

Ogni giro avrà una lunghezza di circa 36 chilometri per una percorrenza stimata di un’ora e cinquanta minuti. I concorrenti partiranno in coppia ogni minuto e affronteranno tre prove speciali: due prove cross e una prova di enduro con tracciato sdoppiato.

Valter Giupponi, presidente del Motoclub Scuderia Fulvio Norelli

La manifestazione si svolgerà con qualsiasi condizione meteorologica su un tracciato aperto anche al traffico privato. Si consiglia al pubblico di consultare in tempo reale i social della Scuderia Norelli per essere informati costantemente dell’andamento della gara.

Uno dei punti più suggestivi della “Valli Legend” sarà il parco chiuso, allestito nei pressi del Municipio di Selvino. Paddock, partenza e arrivo troveranno, invece, spazio nell’area compresa tra la piscina e i campi da tennis del paese.

“La “Valli Legend” non è soltanto una gara- afferma il presidente del Norelli, Valter Giupponi- È una festa. Un luogo dove tutti si sentono amici e condividono qualcosa che va oltre il motociclismo: la passione per le moto e il desiderio di tramandare una tradizione agonistica come quella gloriosa della “Valli Bergamasche” che continua ancora oggi ad emozionare generazioni diverse. Desidero, fin da ora, ringraziare i cento volontari che si sono messi a diposizione e da settimane stanno lavorando per la buona riuscita dell’evento; anche il Moto Club Careter, il Moto Club Valle Brembana e la sezione di Ponteranica del Moto Club Bergamo”.

Tra rombo di motori, sentieri di montagna e moto leggendarie, la Valli Legend è pronta a riportare la storia dell’enduro là dove tutto è cominciato: nel cuore delle valli bergamasche.