Avevamo lasciato nello sconforto il Barni Racing Team sul circuito di Donington Park, in Gran Bretagna, sesto appuntamento del mondiale SBK: per Xavi Fores un doppio ritiro in un weekend da paura. Dopo lo “zero” in gara 1 era tornato anzitempo ai box anche in gara 2: problemi di assetto. In classifica generale del Mondiale era sesto con 124 punti, ma ormai distante da Melandri, quinto con 136, mentre alle sue spalle si era avvicinato Lowes (118 punti).

Sul circuito di Brno, in Repubblica Ceca, invece, si sperava in qualcosa di meglio: l’obiettivo era quello di tornare a lottare per le posizioni di vertice del campionato mondiale SBK come successo nelle prime cinque gare di stagione. Purtroppo, il pilota del Xavi Forés chiude con un 14° posto la prima delle due gare di Brno, settimo appuntamento del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike.
Per il pilota spagnolo, ancora alle prese con problemi di assetto, è stata una gara complicata, in cui non è riuscito a rimontare dalla 13^ posizione della griglia conquistata in qualifica. Ma la sorpresa arriva in  gara 2, dove Fores riesce a recuperare terreno, e credibilità in termini di classifica SBK, spuntando un buon ottavo posto.

Scattato anche in gara 2 dalla 13^ casella dello schieramento, il pilota del team bergamasco è riuscito a tenere un passo più veloce rispetto a gara 1, ma non abbastanza per agganciare il gruppo in lotta ai piedi del podio. “Con la temperatura dell’aria intorno ai 27° e quella dell’asfalto intorno ai 45° – spiegano i responsabili del team di Marco Barnabò – lo spagnolo ha scelto una gomma diversa rispetto a gara 1 e questo ha dato i frutti sperati, permettendogli una guida più semplice e una condotta di gara regolare. Sfruttando anche le tante cadute davanti a lui (di Rea, Sykes e Melandri) Xavi ha potuto guadagnare posizioni rispetto all’11^ posizione conquistata con una buona partenza”.

Si chiude così in crescendo un weekend complicato per il team “BG”, dopo il 14° posto di gara 1 arrivano, infatti, otto preziosi punti per il campionato, dove Forés è però adesso settimo, staccato di 20 lunghezze da Lowes.

Il portacolori del Barni Racing Team resta comunque saldamente primo fra i piloti indipendenti, con 43 punti di vantaggio su Razgatlioglu.

Marco Barnabò, Principal Manager

Non è stato un weekend positivo, ma non è tutto da buttare. Siamo arrivati qui con molti problemi sulla moto, ma in qualche modo ne siamo usciti. Eravamo in una situazione simile a quella di Donington, ma questa volta, lavorando con metodo e costanza, siamo riusciti a fare una gara discreta la domenica. In un campionato lungo e difficile come questo possono capitare delle piste più ostiche,  per la moto o per il pilota, l’importante è cercare di tirare fuori il massimo da ogni situazione e qui credo che lo abbiamo fatto.

Xavi Forés #12

Oggi siamo stati più competitivi rispetto a ieri anche se continuo a faticare per tornare al livello di inizio stagione. In gara 2 ho spinto fino alla fine per cercare di raccogliere più informazioni possibili, per migliorare la moto e soprattutto per prendere punti in campionato. Voglio ringraziare il team che mi ha supportato alla grande per tutto il weekend e che  è riuscito a mettermi nelle condizioni di guidare molto meglio rispetto al sabato. Per tornare ai nostri livelli c’è ancora un po’ di strada da fare, ma credo già a Laguna Seca potremo tornare a lottare coi primi.

 

Per la cronaca, la vittoria in gara 2, a Brno, è andata a Alex Lowes, 27enne britannico, gemello di Sam, ex pilota Aprilia in MotoGP, adesso in Moto2. Per la Yamaha è il terzo successo in quattro gare. In Gran Bretagna il mattatore era stato l’olandese Michael van der Mark, stavolta è toccato ad Alex Lowes, che fino alla gara britannica era in bilico per scarsi risultati e troppe cadute. Bene, ha fatto centro alla 117^ gara della carriera (9 podi in tutto).