Campionato Italiano 2021 Regolarità Gruppo 5: sesta e ultima prova a Polcenigo, in provincia di Pordenone, per la regia dell’omonimo motoclub, presieduto da Giorgio Zuzzi. Tanti piloti al via, per questo vernissage di stagione: ben 238, che non hanno voluto mancare alla gara conclusiva del torneo tricolore, prima di mettere le ruote artigliate in garage per l’inverno.

Sotto la direzione di gara affidata a Lucio Urbano, che si è coordinato con il track inspector Stefano Passeri (assistito per l’occasione da Bruno Barbero), quest’ultima prova è stata animata soprattutto dalle sfide ancora aperte per aggiudicarsi le due classifiche a squadre: alla vigilia della gara di Polcenigo, infatti, al Vaso potevano ambire non solo i portacolori della Regolarità Friuli (in testa con 92 punti), ma anche i piloti del Grumello Benini Vintage B (secondi con 89 punti) e quelli della Scuderia Fulvio Norelli A (terzi con 75 punti), mentre la battaglia per conquistare il Trofeo era ancora più accesa, con ben tre squadre appaiate in vetta a 71 punti (Grumello Benini Vintage A, Gilera Club Arcore e La Marca Trevigiana) e una quarta subito alle loro calcagna con 70 punti (Pantera).

Al termine delle varie sfide agonistiche, le classifiche a squadre della giornata hanno visto la vittoria della Regolarità Friuli nel Vaso (con i piloti Stefano Bosco, Matteo Rubin e Sandro Pivetta) e del Pantera nel Trofeo (con i piloti Massimo Parrini, Enrico Tortoli e Fabio Parrini), risultati che hanno consentito alle stesse compagini di aggiudicarsi, rispettivamente il Titolo di Campione Italiano 2021 a squadre nel Vaso e nel Trofeo.

A Polcenigo si sono aggiudicati la vittoria della propria categoria:

Pietro Caccia (Grumello Benini Vintage del MC Bergamo – Rond Sachs) nella A1,

Alessandro Degano (La Marca Trevigiana – KTM) nella A2,

Fabio Bedussi (RS 77 – Gilera) nella A3,

                             

Enrico Tortoli (Pantera – KTM) nella A4,

Ivano Mattalini (Pavia – KTM) nella A5,

Alfredo Gamba (MC Careter Imerio Testori Nembro – Moto Morini) nella B2,

Mirco Rossi (Manzano – Honda) nella B3,

Angelo Ceribelli (Gilera Club Arcore – Fantic Motor) nella C1,

Luciano Lanci (MP Racing – Fantic Motor) nella C2,

Giorgio Sironi (Grumello Benini Vintage del MC Bergamo – SWM) nella C2B,

Massimo Parrini (Pantera – Ancillotti) nella C3,

Marco Bianchi (Scuderia Fulvio Norelli del MC Bergamo – Puch Frigerio) nella C4,

Giorgio Balzarini (RS 77 – Puch) nella C5,

Philipp Sparer (Manzano – Maico) nella C6,

Federico Fregnan (Treviso – Fantic Motor) nella D1,

Francis Mace (Scuderia Grumello Benini Vintage del MC Bergamo – Fantic Motor) nella D2,

Stefano Bosco (Manzano – Kramer) nella D3,

Gianfranco Crivellari (Manzano – Puch) nella D4, Matteo Rubin (Manzano – KTM) nella D5,

Paolo Giulietti (Scuderia Fulvio Norelli del MC Bergamo – KTM) nella D6,

Giorgio Volpi (Imperia – Accossato) nella X1,

Alessio Migliorini (Montagna Pistoiese Extreme – Kram-it) nella X2,

Ivo Zanatta (Trieste – KTM) nella X3,

 

Andrea Purinan (Manzano – Honda) nella X4,

Mauro Sant (Tagliamento – KTM) nella X5,

Marco Cornelli (Pavia – Moto Morini) nella X6,

Cristian Ferro (RS 77 – Sherco) nella E2

Mirko Marone (Chieve – HM) nella T80RS.

Particolarmente combattute, alcune decise sul filo dei centesimi di secondo, sono state le sfide per conquistare la vetta delle classi A1 (con Roberto Cancelli alle spalle di Caccia per un secondo e 85), A3 (con Marco Taviano alle spalle di Bedussi per un risicatissimo 0,66), B2 (con l’evergreen Alessandro Gritti alle spalle di Gamba per soli 20 centesimi di secondo), C5 (con Valter Testori alle spalle di Balzarini per 8,14), D2 (con Sandro Pivetta alle spalle di Mace per un secondo e 72), D6 (con Giuliano Morbidoni alle spalle di Giulietti per 10 secondi e 1 centesimo) e X1 (con Fabio Zandonà alle spalle di Volpi per soli 3,04).

I risultati di giornata hanno completato il quadro dei Campioni Italiani 2021. Eccoli, nell’ordine di classe:

Pietro Caccia (A1), Alessandro Degano (A2), Roberto Perere (A3), Alberto Zanvettor (A4), Ivano Mattalini (A5), Alessandro Gritti (B2), Marco Candiotto (B3), Angelo Ceribelli (C1), Luciano Lanci (C2), Giorgio Sironi (C2B), Massimo Parrini (C3), Marco Bianchi (C4), Valter Testori (C5), Marco Calegari (C6), Federico Fregnan (D1), Francis Mace (D2), Stefano Bosco (D3), Maurizio Bettini (D4), Matteo Rubin (D5), Paolo Giulietti (D6), Giorgio Volpi (X1), Alessio Migliorini (X2), Osvaldo Armanni (X3), Andrea Purinan (X4), Franco Felci (X5), Marco Cornelli (X6), Valentina Uccello (Lady), Francesco Zampatti (E1), Alessandro Guerra (E2) e Mirko Marone (T80RS).

Il Trofeo Sachs 50 ha visto premiati i piloti Pietro Caccia (primo), Antonio Grassetti (secondo) e Giuseppe Signorelli (terzo), mentre quello riservato ai Sachs 125 ha visto premiati i piloti Giorgio Sironi (primo), Alessandro Degano (secondo) e Fabio Parrini (terzo).

Gentlemen riders 2021 sono stati nominati: Alberto Gennaro, Marco Bianchi, Massimo Raselli, Alessandro Pierannunzi, Fabio Mauri e Mauro Sant.

Premi speciali, offerti dagli sponsor tecnici del Campionato Italiano Regolarità Gruppo 5, sono stati consegnati ai seguenti piloti: Filippo Poggi (in sella alla sua GDK) e Marco Cornelli (su Moto Morini) hanno ricevuto i due treni di gomme offerti da Anlas Italy, mentre Massimo Riva (Scuderia Norelli del MC Bergamo) si è aggiudicato il bellissimo borsone offerto da 24MX nell’inedito torneo di freccette che si è svolto nel tardo pomeriggio di sabato 25 settembre, al termine delle Operazioni Preliminari.

Applausi e ringraziamenti sono stati tributati al gruppo di lavoro FMI coordinato da Francesco Mazzoleni, al promoter media Soloenduro coordinato da Enzo Danesi e al gruppo dei cronometristi italiani coordinato da Patrizio Tassi, rinnovando l’appuntamento con il Campionato Italiano di Regolarità Gruppo 5 al 2022.

Nel frattempo, ai piloti iscritti al FIM Enduro Vintage Trophy è stato detto un semplice arrivederci a fra pochi giorni: dal 20 al 23 ottobre, infatti, ci si vedrà all’Isola d’Elba per l’inedita proposta agonistica ideata dalla Federazione Internazionale di Motociclismo (FIM) e affidata ufficialmente al Moto Club Isola d’Elba.