47 anni fa la “12 Ore di Enduro a Coppie” inventata da Daniele Papi. Sul gradino più alto del podio la coppia formata da Alessandro Gritti e Imerio Testori. Questo fine settimana la 12 ore seconda edizione, adattata ai tempi, evoluta, maturata in un contesto moderno e coerente. Al Ciocco, ovviamente, le stesse emozioni di allora.

Dopo le prime 6 ore di sabato 22 ottobre, un centinaio di piloti sono tornati a sfidarsi nelle rimanenti 6 ore di gara in programma domenica 23 ottobre. A coppie, o individualmente nella classe Marathon, tutti si sono scannati e divertiti, fissando un weekend di passione memorabile. Accelerazione, Enduro Test e Cross Test su un giro di circa 20 chilometri sviluppato interamente nell’area del Ciocco.

I Trofei “Imerio Testori” dedicati all’assoluta e “Caschi Rossi” riservato all’assoluta compensata (frutto di coefficienti legati all’età dei piloti e all’anno di costruzione dei loro mezzi) sono stati assegnati, rispettivamente, alla coppia Daniele Rebellato e Giuseppe Gallino (secondi, Cesare Bernardi e Giampiero Findanno, terzi Philip Sparer e Stefano Bosco), e alla coppia formata dal friulano di Raogna (UD) Ivo Zorzitto e dal bergamasco della Val Brembana (San Giovanni Bianco, per l’esattezza) Valter Testori, fratello dell’indimenticabile Imerio. Secondi Daniele Rebellato e Giuseppe Gallino, terzi il seriano di Vertova Alessandro Gritti e il dottor Luca Lorini, del MC Careter di Nembro.

Hanno vinto tutti, in ogni caso. Perché questo è il senso della “12 Ore” dedicata agli appassionati. Ma non tutti… Nella classe fino a 50 cc terzi Enrico Belloni (Aim) e Adriano Donati (Fantic Motor), secondi Roberto Gaiardoni e Federico Fregnan (entrambi su Fantic Motor) e vincitori Ruben Zappoli e Marco Labanti (entrambi su Aim); nella classe fino a 100 cc, al terzo posto Walter Cavagna e Roberto Onofri (Puch), al secondo Maurizio Cecconi e Giuseppe Taietti (entrambi su Fantic Motor) e al primo Fabio Casotto e Alessandro Morganti (Fantic Motor). La classe fino a 125 cc ha visto la coppia Marco Bianchi (Puch) e Renato Pegurri (KTM) salire sul terzo gradino del podio, quella formata da Fabio Mauri (Puch) e Mauro Uslenghi (Cagiva) sul secondo gradino, mentre sul primo sono saliti i piloti Philip Sparer (Puch) e Stefano Bosco (Kramer).

Alessandro Gritti (Moto Morini) e Luca Lorini (Puch) hanno concluso al terzo posto nella classe fino a 175 cc, Paolo Sala (Zündapp) e Christophe Germanier (KTM) al secondo, mentre Alessio Bertagnin (KTM) e Gilberto Bertolini (Puch) hanno ottenuto la vittoria finale. Nella oltre 175 cc, la terza piazza porta i nomi di Riccardo Giannecchini (SWM) e Frank Philippaerts (Husqvarna), la seconda di Cesare Bernardi (Puch) e Giampiero Findanno (KTM) e la prima di Daniele Rebellato (Aprilia) e Giuseppe Gallino (KTM).

 

Nella categoria riservata alle moto elettriche, ha vinto la coppia formata da Gianni Villa (Sur-Ron) e Gianfranco Moretti (Talaria). Tra i marathon, il terzo miglior tempo è stato quello di Bruno Brignoli (Fantic Motor), il secondo di Massimo Capoferri (SWM) e il primo di Michele Di Mauro (Kramer). Tra i marathon con moto elettriche, al secondo posto è arrivato Paolo Sottosanti su Talaria e al primo un sempre sorridente (e impeccabile nella guida) Roberto Fantaguzzi su Sur-Ron. La classifica riservata alle squadre di Moto Club ha visto prevalere il Gaerne rappresentato dai piloti Daniele Rebellato e Giuseppe Gallino.

Immagini – Archivio 12 Ore Il Ciocco – Walter Arosio – Associazione Motociclistica Perla del Tirreno