“Oggi (domenica, ndr) ho avuto forti dolori alla cervicale, a causa della caduta di ieri e ho cercato di portare a casa il miglior risultato possibile. Ora, ho una settimana per recuperare, prima della partenza per le quattro gare oltre oceano”.

     
Questo il commento del pilota selvinese Andrea Locatelli, nostro alfiere “made in BG” nel campionato del mondo della MOTO2. Infatti, nel GP di Aragon, andato in onda domenica 22 settembre, il nostro portacolori non ha fatto una gran bella figura, fuori dalla “top 15”, cioè fuori dai punti, dove ci aveva abituato fin qui; per lui soltanto un 17° posto finale, che la dice lunga sullo scarso feeling che sta avendo con la Kalex dell’Italtrans Racing Team.

E meglio non è andata neanche al suo compagno di team il rookie romagnolo Enea Bastianini, che ha chiuso al 24° posto, a ben 45 secondi dal vincitore “Oggi (domenica, ndr), partivo indietro in griglia e l’obiettivo era recuperare posizioni, ma purtroppo la mia è stata una gara anonima. Ora, abbiamo davanti quattro round fuori Europa: è necessario ritrovare quel feeling che manca dall’Austria e portare a casa quei risultati che sono alla nostra portata”.
Siamo tutti consapevoli, addetti ai lavori e tifosi, che questi risultati non si addicono certamente ai nostri due conduttori dell’IRT; vedremo cosa faranno fuori dalle mura amiche…
Intanto, la gara ha offerto un colpo di scena, almeno per quel che riguarda gli esiti del campionato. Nella MOTO2, infatti, la classe di mezzo, al primo giro Augusto Fernandez, in quel momento secondo in classifica generale, è scivolato ed è finito a terra. Il pilota del team Flexbox HP 40 è riuscito a rimettersi in sella alla sua Kalex, ma ha tagliato il traguardo soltanto in 22^ posizione.

Delle disgrazie del vincitore di Silverstone e Misano, ne ha approfittato Alex Marquez, comprensibilmente euforico davanti alla tribuna dedicata ai fan dei fratelli Marquez, a fine gara. Ora, Alex sale a 213 punti, portandosi a +38 sugli inseguitori.
La scivolata di Fernandez, ha permesso a Jorge Navarro, secondo in gara, di superarlo e di balzare al secondo posto anche nella classifica mondiale, con 175 punti. Fernandez è terzo, a quota 171.
A vincere è stato il sudafricano Brad Binder, che finisce davanti a Navarro. Alex Marquez è terzo (2″876). Ottimo quarto posto, come detto, per Luca Marini che, dopo aver lottato nella prima parte, conferma al traguardo la posizione di partenza della griglia, quindi Lowes, Luthi, Lecuona, Baldassarri, Martin e Vierge completano la “top 10”.

L’autorevole vittoria di Aragon, la seconda stagionale dopo quella di Zeltweg, consolida Brad Binder, ora al quinto posto del Mondiale, con 160 punti, a meno 9 dallo svizzero Thomas Luthi, anonimo sesto sul traguardo spagnolo.
Protagonista, non a podio, del GP è stato, come detto sopra, Luca Marini. Il duello con Marquez, nella fase centrale della gara, ha fatto vivere i momenti più esaltanti. Alla fine, però, non è arrivato il secondo podio consecutivo di giornata per lo SKY Racing Team VR46, dopo quello di Foggia in MOTO3. Marini, con il quarto posto di Aragon, è settimo in campionato, con 126 punti.
Prossimo appuntamento per Moto2, a Buriram, dal 4 al 6 ottobre 2019, per il GP della Thailandia.