Il britannico Lybdon Poskitt si aggiudica la tappa n°8 dell’Africa Eco Race, ma il bresciano Alessandro Botturi fa un’impresa: dopo essere rimasto senza benzina, rimonta 15 minuti al norvegese Ullevalseter e arriva al traguardo insieme allo scandinavo, consolidando la sua classifica.

L’ottava tappa, da Aidzidine a Tidjikja, era un inedito per la maratona africana, ma per quello che è successo rimarrà ben impressa nella memoria dei piloti: una delle più dure di tutta la corsa. La frazione si è trasformata in un vero inferno di sabbia, già dopo pochi km dalla partenza. Lyndon Poskitt ha vinto in virtù di una partenza piuttosto attardata, vista la classifica del giorno precedente. “È stata davvero dura – ha affermato Alessandro Botturi al bivacco – Una delle tappe più difficili della mia vita, iniziata al mattino e terminata dopo quasi 9 ore di complicazioni e insidie. La sabbia era morbidissima, la moto si insabbiava e andava poi sollevata e rimessa in moto ed è stata una gran fatica per tutti. Nessuno ha rischiato più di tanto, e siamo rimasti tutti insieme. Ringrazio anche Giovanni Gritti perché se non ci fosse stato lui io oggi non sarei al traguardo”.
Botturi, infatti, oltre alle difficoltà del tracciato, ha subito pure la perdita del tappo del suo serbatoio posteriore destro. La sua moto era rimasta senza benzina in mezzo alla speciale: il pilota di Lumezzane, però, è stato capace di recuperare ben 15 minuti al suo avversario scandinavo Pal Anders Ullevalseter (Ktm), soltanto dopo che il seriano Giovanni Gritti era giunto in suo aiuto, rifornendolo di benzina. Buon gancio, poi, per il pilota vertovese che è venuto al traguardo insieme ad Alessandro, conquistando il secondo posto di giornata.
La frazione, vinta da Lyndon Poskitt (Ktm), infatti, ha visto il 2° posto della Honda di Giovanni Gritti (+2’15”) e il 4° proprio di Alessandro Botturi (+12’06”), davanti alla Husqvarna di Paolo Lucci, 5° a 13’59”.

In classifica Botturi cede 2’01” a Pal Anders Ullevalseter (Ktm) che chiude 3° di giornata e che nella generale insegue il bresciano della Yamaha a 2’05”, ma che nella speciale di oggi, giovedì 16 gennaio, gli partirà davanti, in una frazione molto impegnativa. La tappa sarà ad anello, l’unica dell’intera corsa, con partenza e arrivo da Tidjikja per 469 km totali, di cui 415 di prova speciale.

Tra le auto vittoria assoluta per l’SSV di Noel de Burlin e seconda posizione per un altro side by side, quello di Frebourg-Boulay. Bravissimo anche Gianluca Tassi, al traguardo 15°. Il pilota paraplegico in coppia con Montico recupera anche tre posizioni nella generale ed è ora 19°.

Questo il commento dell’RS Moto Honda Rally Team: “Grandissima prestazione di Giovanni Gritti con la Honda CRF 450 RS Rally, che non solo ha concluso nuovamente in seconda posizione lo scratch di
giornata, ma si è reso protagonista di un gesto di grandissima generosità sportiva rifornendo di benzina il leader della classifica generale Botturi. “Se non ci fosse stato Giovanni oggi io non sarei al traguardo”: queste le parole di gratitudine rivolte a Gritti dal pilota di Lumezzane, che è riuscito così a terminare la tappa e a mantenere il comando della AER 2020.

 

Inoltre, in questa tappa tremenda ancora tutte e quattro al traguardo le Honda del team, con un Simone Agazzi, il team manager, orgoglioso della splendida tenuta in gara delle sue repliche. Gritti è risalito in classifica in 13^ posizione, con Maestrami 15° ,Maccali 22°, per la gioia dei suoi tifosi di Isso, e con Cominardi in 28^ posizione, tutti nella classe 450.