La due giorni marchigiana di sabato 27 e domenica 28 settembre ha messo il sigillo sulla stagione agonistica 2025 dei regolaristi italiani; impegnati nella sesta e settima prova dell’annata, 219 piloti si sono dati appuntamento a Valfornace per vivere quest’ultimo weekend di gare contraddistinto da un’atmosfera familiare.

Antonio Fiore
L’accoglienza riservata ai partecipanti e ai loro accompagnatori dal Moto Club Amatori Fuoristrada Sibillini, le Prove Speciali disegnate ad hoc per le nostre benamate moto d’epoca e il territorio ancora ferito dal terremoto del 2016 ma desideroso di tornare a nuova vita sono stati gli ingredienti principali di una trasferta che meglio di così non poteva chiudere questo Campionato della Federazione Motociclistica Italiana.
Sotto la direzione di gara affidata a Jessica Pieristè, coadiuvata dal track inspector FMI Stefano Passeri, lungo il giro di una quarantina di chilometri da ripetere tre volte, i piloti al via, dal centro sportivo di Valfornace, hanno dapprima affrontato un Enduro Test dalla triplice caratteristica, con un primo tratto paragonabile a una pista da bob che invogliava a spalancare il gas (opportunamente intervallato da rallentamenti), un secondo in salita e un terzo finale più simile a un fettucciato, su un prato erboso con alcune curve in contropendenza. A seguire un Cross Test molto ampio e ben realizzato che, purtroppo, nella giornata di domenica ha subìto qualche rapida modifica per colpa della pioggia caduta nel corso della notte precedente; così come l’Enduro Test, lungo il quale gli addetti ai lavori sono intervenuti con maggior margine di tempo per renderlo percorribile nel miglior modo possibile.

Maurizio Casartelli
La pioggia di sabato notte ha dunque costretto i volontari del Moto Club Amatori Fuoristrada Sibillini, sapientemente coordinati dal Presidente Pietro Scipioni, ad apportare una serie di aggiustamenti non solo al trasferimento in fuoristrada, ma anche alle due Prove Speciali; al di là di questi interventi necessari, il lungo e caloroso applauso tributato dai piloti agli organizzatori durante le premiazioni finali è stato il miglior modo di manifestare loro il proprio apprezzamento per l’impegno profuso e il lavoro svolto.
Al termine delle 5 PS cronometrate, la sesta prova del Campionato Italiano ha decretato il successo dei seguenti regolaristi: Roberto Cancelli (KTM – Pantera) nella A2, Fabio Mauri (Puch – Fast Team) nella A3, Mauro Uslenghi (Puch – Fast Team) nella A4, Antonio Fiore (KTM – Scuderia Fulvio Norelli) nella A5, Giancarlo Donadio (Honda – Salerno) nella B3, Tiziano Alberti (Fantic Motor – RS77) nella C1, Federico Fregnan (Fantic Motor – Treviso) nella C2, Adriano Donati (Fantic Motor – Bergamo sezione Grumello Vintage) nella C3, Massimo Parrini (Ancillotti – Pantera) nella C4, Marco Bono (Puch Frigerio – Fast Team) nella C5, Enrico Tortoli (KTM – Pantera) nella C6, Leonardo Tironzelli (KTM – G.S. Sorci Verdi) nella C7, Mauro Varaschin (Fantic Motor – Bergamo sezione Grumello Vintage) nella D1, Fabio Zandonà (Aim – Pedemontano) nella D2, Matteo Rubin (Puch Frigerio – G.S. Sorci Verdi) nella D3, Giuliano Morbidoni (Puch Frigerio – G.S. Sorci Verdi) nella D4, Maurizio Casartelli (Puch Frigerio – Sebino Camuno) nella D5, Paolo Giulietti (KTM – G.S. Sorci Verdi) nella D6, Fabrizio Cagnini (TM – Amatori Fuoristrada Sibillini) nella X1, Massimiliano Luzi (Puch Frigerio – G.S. Sorci Verdi) nella X2, Osvaldo Armanni (KTM – Sebino Camuno) nella X3, Andrea Cabass (Honda – Tagliamento) nella X4, Mauro Sant (KTM – Tagliamento) nella X5, Alberto Gargelli (Moto Morini – A.M. Colli Fiorentini) nella X6, Enrico Terruso (Puch Frigerio – Tritone) nella G2, Sabrina Gorni (Ancillotti – La Marca Trevigiana) nella Femminile, Michele Casartelli (Fantic Motor – Sebino Camuno) nella E del Trofeo Testori e Roberto Bazzurri (TM – Ragni Fabriano) nella T80RS.

Michele Casartelli
Fra le squadre, il Vaso è finito nelle mani del Gruppo Sportivo Sorci Verdi grazie alle performance agonistiche dei piloti Massimiliano Luzi, Giuliano Morbidoni e Matteo Rubin, mentre il Trofeo ha salutato il successo del Fast Team grazie alle tre vittorie di classe ottenute da Marco Bono, Fabio Mauri e Mauro Uslenghi.
Rispetto alla classifica di sabato 27, nella gara di domenica 28 settembre è cambiato il vincitore delle sole seguenti classi: la A5, che ha visto Marco Calegari (KTM – Iglesias) salire sul gradino più alto del podio, la C1, conquistata da Roberto Gaiardoni (Fantic Motor – Parini), la D2, finita nelle mani di Fabio Casotto (Fantic Motor – Scuderia Fulvio Norelli) e la X6, vinta da Alessandro Zamparutti (Moto Morini – Manzano).
Fra le squadre, invece, Gruppo Sportivo Sorci Verdi e Fast Team hanno confermato la loro leadership rispettivamente nel Vaso e nel Trofeo.
Durante le premiazioni di sabato 27 e domenica 28 settembre, gli interventi degli amministratori locali, dal Sindaco di Valfornace Massimo Citracca al suo Vice Ivan Cecola, sono stati improntati al ringraziamento verso le numerose persone che hanno animato il loro territorio, desideroso di rilanciarsi anche attraverso l’organizzazione e lo svolgimento di queste attività sportive riservate alle moto d’altri tempi.

Nei giorni dedicati alle Operazioni Preliminari e alle gare, all’interno del centro sportivo i presenti hanno avuto modo di conoscere i volontari dell’Associazione Anffas Onlus di San Ginesio; la Presidente Cinzia Antognozzi è intervenuta per presentare brevemente le attività di questo sodalizio che si occupa di tutela dei diritti, supporto alle famiglie, promozione dell’inclusione sociale e lavorativa, nonché sostegno alla qualità della vita e all’autodeterminazione delle persone con disabilità.
Momenti di grande commozione si sono vissuti quando sul palco si è svolta la premiazione dedicata al pilota Emilio Cappa, grande amico del Presidente Pietro Scipioni e, in particolare, del pilota Massimiliano Luzi, che nella giornata di sabato 27 ha corso indossando la sua maglia da gara. La compagna di Emilio, Jole e il fratello Tonino hanno consegnato il premio alla sua memoria a Stefano Geronzi, il pilota marchigiano, del Moto Club Carsoli Enduro, meglio classificato, delle categorie A, B, C e D, nelle due giornate di gara.

Marco Calegari
Il promoter media del Campionato Italiano di Regolarità Gruppo 5, Soloenduro ha omaggiato il dottor Carlo Rivellini di Safe Wheels di un casco da moto per la preziosa assistenza prestata durante questa stagione agonistica.
Gli interventi istituzionali del Presidente del Comitato Regionale FMI Marche Luca Bartoccetti, soddisfatto per l’affluenza di piloti nel lungo fine settimana di gare, del Track Inspector FMI Stefano Passeri, che ha sottolineato il livello di sicurezza raggiunto dalle nostre competizioni e del responsabile Regolarità FMI Francesco Mazzoleni, che ha ringraziato tutti i Moto Club organizzatori e tutti i piloti partecipanti di quest’altra avvincente stagione agonistica, hanno concluso le premiazioni di domenica 28 settembre, che si sono svolte in un piacevole clima familiare. E a proposito di famiglia… l’affettuoso ringraziamento che il Presidente Scipioni ha rivolto ai due giovani Tommaso Paoloni, segretario di gara, e Jessica Pieristè, direttrice di gara, auspicando un coinvolgimento sempre maggiore di ragazzi e ragazze appassionati dell’Enduro, ci fa ben sperare per il futuro di questo sport nel territorio marchigiano.
Per la cronaca, durante le premiazioni sono stati anche acclamati i vincitori del Titolo Italiano delle 31 classi previste dal regolamento FMI. Nella giornata di sabato 27, quindi con una gara di anticipo sulla fine del Campionato, sono stati festeggiati Marco Calegari (A5), Marco Romelli (B2), Giancarlo Donadio (B3), Adriano Donati (C3), Maurizio Casartelli (D5), Osvaldo Armanni (X3), Mauro Sant (X5), Alberto Rizzini (G1), Gina a Giro (Femminile), Michele Casartelli (Trofeo Testori) e Matteo Modica (T80RS).

Alberto Casartelli
Il quadro dei Campioni Italiani 2025 si è così completato al termine della giornata di domenica 28: Alessandro Morganti (A1), Vanni Sauro (A3), Alberto Vitangeli (A4), Tiziano Alberti (C1), Luciano Lanci (C2), Massimo Parrini (C4), Marco Bono (C5), Marco Cataldo (C6), Alessandro Pierannunzi (C7), Sandro Pivetta (D1), Fabio Zandonà (D2), Stefano Bosco (D3), Giuliano Morbidoni (D4), Giuseppe Gallino (D6), Fabrizio Cagnini (X1), Massimiliano Luzi (X2), Fabio Benetti (X4), Alessandro Zamparutti (X6) e Alberto Casartelli (G2).
A breve sarà comunicata la location e la data prescelte per le premiazioni dei regolaristi italiani Campioni 2025.
Grazie a:
Soloenduro.it
ph: Enzo Danesi – Andrea Danesi
