Il selvinese Andrea Locatelli chiude il weekend di casa, sul circuito di Cremona, con una doppia “top 10”.

Nella giornata più calda del weekend, Andrea Locatelli ha dato prova di tenacia e costanza conquistando il 10° posto sia nella Superpole Race che in Gara 2, incitato dai propri tifosi al Circuito di Cremona, nel 10° round del Campionato del Mondo Superbike FIM 2026.
Il round italiano si è concluso domenica sotto un caldo quasi estivo, con le tribune gremite di spettatori accorsi per assistere alle due gare della giornata sul Circuito di Cremona. Il pilota numero 55 e il suo team hanno compiuto progressi costanti nel corso del weekend, aiutando l’italiano a sentirsi sempre più a suo agio sulla sua R1 WorldSBK e a cercare soluzioni utili per lo sviluppo futuro.
Dopo un ottimo settimo posto in Gara 1, “Loka” ha portato lo slancio anche nella giornata di domenica, conquistando il decimo posto nella Superpole Race e confermando il risultato con un altro piazzamento nella top 10 in Gara 2, coronando così una giornata all’insegna della costanza sulla pista di casa. L’attenzione si sposta ora sul Circuito di Estoril in Portogallo tra due settimane, sede del penultimo round della stagione.

Andrea Locatelli: Superpole Race P10 / Race 2 P10
“Di sicuro non è stato il weekend più facile per noi, ma siamo riusciti a ottenere dei risultati discreti. Abbiamo conquistato un buon numero di punti e imparato molto – abbiamo lavorato sodo fin da venerdì per migliorare l’assetto – e abbiamo fatto dei passi avanti significativi, raccogliendo molti dati utili. Sono quindi abbastanza soddisfatto del lavoro che stiamo facendo, perché stiamo gettando le basi per il futuro. Ovviamente non è ancora abbastanza, e sappiamo che Cremona è sempre stato un circuito insidioso per noi, ma penso che quest’anno abbiamo mostrato un po’ più di potenziale. Spero che riusciremo a mantenere questo trend e a continuare a migliorare su una pista che mi piace molto: la prossima gara a Estoril. Ora l’obiettivo è chiudere la stagione nel miglior modo possibile e continuare a lavorare sodo per tornare nel 2027 molto più competitivi.”
