Il campionato del mondo 2026 di Superbike prende il via. Si parte dal circuito di Phillip Island, in Australia, per una nuova annata, che vivrà certamente pagine ricche di adrenalina. Oltre quattro mesi sono passati dall’ultima gara e, stante i test preseason, tutto lascia pensare ad una stagione al fulmicotone per le derivate di serie.

Andrea Locatelli

Ci sono nuove moto, nuove coppie di piloti, ma anche i saluti di tanti “big” delle precedenti annate. Basti pensare all’iridato uscente, il turco Toprak Razgatlioglu andato in MotoGP, o al leggendario Jonathan Rea, sei volte campione del mondo, che ha appeso il casco al chiodo per cimentarsi come tester della CBR 1000RR-R SP di Honda.  Così, i riflettori sono puntati su Nicolò Bulega con la Ducati V4 R del team ufficiale Aruba.it che, guardando i test, è il favorito. Applausi incoraggianti, dunque, per il “Bulegas”, che avrà come compagno alla Ducati Panigale VR Factory lo spagnolo Iker Lecuona, che lascia la Honda, sostituendo così il “grande” Alvara Bautista che, dopo due titoli SBK vinti e 63 gare, si accasa nel Team Barni di Calvenzano, affiancando il confermato Yari Montella. Tanti campi di casacca, quindi, che renderanno più affascinante questo campionato 2026.

Ma attenti, la “Bergamo velocità” non ha occhi che per il 29enne selvinese Andrea Locatelli, pilota di punta della Pata Maxus Yamaha, che arriva al via del campionato Superbike 2026 dopo una due giorni complicata di test Ufficiali. Peraltro, su un tracciato che lo ha sempre visto andare forte: nel 2020, nel WorldSSP, al debutto in campionato, ha vinto con oltre sei secondi di vantaggio, mentre nel WorldSBK è sempre stato in “top five”, addirittura lottando per la vittoria in Gara 2 nel 2024, cadendo però in curva 4 al penultimo giro; inoltre, nel 2025 è arrivato settimo in Gara 1 e Gara 2 e sesto in Superpole Race. Compagno di box è Xavi Vierge, ex-Honda, che, all’esordio, è stato il miglior pilota della Casa giapponese nei test. Da segnalare il suo nuovo casco, dove nella parte alta, in giallo, è presente lo sponsor bergamasco “Industria Chimica Panzeri”).

Andrea Locatelli

Ed eccoci in casa BMW, dove le selle tedesche sono occupate da Danilo Petrucci, che così lascia il Team Barni, e Manuel Oliveira, in arrivo dalla MotoGP.

Anche Axel Bassani e il compagno di box Alex Lowes sono da attenzionare: guideranno una sempre più performante Bimota by Kawasaki Racing Team); occhi soprattutto su Lowes che ha vinto tre volte a Phillip Island e potrebbe, con la sua esperienza, riportare al successo Bimota a distanza di 26 anni.

Oltre a Oliveira, la stagione 2026 vedrà l’esordio in Superbike di tre piloti italiani: il campione 2025 di Supersport Stefano Manzi (GYTR GRT Yamaha); Alberto Surra con il team brianzolo Motocorsa Racing; il 21enne Mattia Rato, compagno di Bahattin Sofuoglu nel team Motoxracing che schiera due Yamaha R1 indipendenti.
A loro si aggiunge il thailandese Somkiat Chantra, che attualmente però è infortunato (HRC), il rientrante in SBK, il britannico Jake Dixon (HRC) e il maceratese Lorenzo Baldassarri, che parteciperà a questo campionato con il team GoEleven, prendendo il posto di Andrea Iannone.

Barni Racing Team

Sulla griglia di partenza anche Garrett Gerloff (Kawasaki WorldSBK Team); Tarran Mackenzie (MGM Racing Performance) sulla Ducati Panigale V4R; Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team); Remy Gardner, compagno di box di Stefano Manzi.

Phillip Island, dunque, inaugura il campionato mondiale nel weekend 20-22 febbraio. Anche quest’anno presenta 12 eventi sugli stessi circuiti del 2025, con l’Italia che ospiterà il WSBK a Misano (12-14 giugno) e a Cremona (25-27 settembre). La chiusura è fissata per il fine settimana del 16-18 ottobre, a Jerez de la Frontera.

 

foto Press Office Andrea Locatelli