Sono arrivati da tutta Italia i 142 piloti che si sono sfidati nella 15. edizione del Trofeo delle Regioni MiniEnduro “Felice Manzoni” e tutti e 142 hanno lottato senza sosta per portare sì a casa una vittoria di classe, ma anche e soprattutto per garantire il successo alla loro Regione. A spuntarla alla fine di nove prove speciali tiratissime e decise spesso sul filo dei centesimi il Lazio 1, composto da Francesco Poeta (Fantic – MC Gaerne) Enea Mannarino (Husqvarna – MC Gaerne), Gabriele Ranalli (Valenti – MC Gaerne) che per 38”23 si impone sulla Toscana 2 che schierava Duccio Giraldi (Beta – MC Bojawa Racing Team) Thomas Ciani (Husqvarna – MC Bojawa Racing Team) e Lorenzo Bargi (GASGAS – MC Bojawa Racing Team) con l’Emilia Romagna terza a 54”42 dai primi, grazie ai tre convocati, Giacomo Losi (Fantic – MC Ponte dell’Olio), Luca Geminiani (ZR – MC AMX) e Alex Pirone (KTM – Moto Club 04).

Il Regioni Femminili per il secondo anno consecutivo finisce nelle mani dell’Abruzzo 1 che grazie a Zaira Di Lorenzo (KTM – MC Quarta Piena) e Asia Basville (GASGAS – MC 90 Gradi Team) batte per 41”72 il Lazio 1 che aveva chiamato Sofia Pilati (Husqvarna – MC Gaerne) e Marta Pellegrini (KTM – MC Milani): terza piazza per l’Emilia Romagna staccata di 3’09”28 dalle vincitrici, le cui sorti erano affidate a Chiara Cravedi (Husqvarna – MC Ventuno) e Aurora Valzania (KTM – MC Crostolo).

Francesco Poeta
Nella classifica individuale la battaglia è stata forsennata con distacchi microscopici, speciale dopo speciale. Mai più di 2”70: questa è stata la differenza massima su nove speciali fra i primi due piloti all’uscita di una speciale, registrata nel primo Cross Test 24MX. Poi i distacchi sono andati via via calando, fino ad arrivare a 2 centesimi, nel quarto Cross Test, 48 centesimi nel quarto Enduro Test Honda Red Moto, 21 centesimi nell’ultima speciale della giornata, il Cross Test numero 5. Questo a riprova di quanto questo Trofeo delle Regioni Mini ‘Felice Manzoni’ sia stato combattuto. Ero ovvio quindi, che la classifica individuale si chiudesse con un piccolo distacco fra i primi due e addirittura quando i piloti sono entrati nell’ultima prova Francesco Poeta (Fantic – MC Gaerne) era primo per soli 81 centesimi su Salvatore Mangano (Beta – MC La Potenza). Fino a quel momento i due se l’erano date di santa ragione, metro dopo metro: Mangano aveva vinto tre prove speciali, su un totale di 9, Poeta due, lasciandone una a Livio Aceto (GASGAS- MC Racing Graffignano) e due ad Andrea Surini (Beta – MC Sebino Camuno). Poeta aveva vinto quello che era diventato il quarto e ultimo Enduro Test – per una decisione presa prima del via di ridurre gli Enduro Test a 4 e non più a 5 come previsto – ed era primo assoluto, davanti a Mangano, appunto per soli 81 centesimi, e poi ha fatto quello che è solito fare. È entrato nell’ultima speciale e si è giocato il tutto per tutto: l’ha vinta rifilando solo 21 centesimi a Surini, 66 centesimi ad Aceto e ben 4”10 a Mangano che a quel punto ha capito che doveva accontentarsi del secondo posto nell’assoluta e nella Mini 125.
Sfogliando la classifica individuale dunque, si trova Francesco Poeta (Fantic – MC Gaerne) primo assoluto e primo della Mini 125, davanti a Salvatore Mangano (Beta – MC La Potenza) – la cui Sicilia non è riuscita ad andare oltre il quinto posto – e ad Andrea Surini (Beta – MC Sebino Camuno) terzo ma fuori dal podio delle Regioni con la sua Lombardia che termina solo quarta.
La 125 Femminile è appannaggio di Sofia Pilati (Husqvarna – MC Gaerne) prima su Anika Dal Pezzo (KTM – MC M.P.R. Team) che precede Marta Pellegrini (KTM – MC Milani) terza e compagna della Pilati nella squadra Lazio 1 che ha chiuso seconda.

Riccardo Massaza
Riccardo Massaza (GASGAS – MC Vittorio Alfieri) conquista la Senior ed è anche l’unico non Mini 125 che riesce a inserirsi – tredicesimo – nei primi venti dell’Assoluta. Vince su Thomas Ciani (Husqvarna – Bojawa Racing Team) con Tommaso Caggiula (Husqvarna – MC Nitro) terzo.
Francesco Mazzoleni (KTM – MC Bergamo Scuderia Ponte Nossa) prosegue la sua serie vincente – dopo le due ultime vittorie ad Arsiè in Campionato – e vince anche a Nocera Umbra mettendosi dietro Leonardo Cappelli (Husqvarna – MC Inossidabili Terni) ed Enea Mannarino (Husqvarna – MC Gaerne) che dal terzo gradino del podio si toglie la soddisfazione di aver contribuito alla vittoria nelle Squadre.
Anche Luca Geminiani (ZR – MC AMX) prosegue la sua corsa vincente, dopo i due successi di Arsiè alla finale dell’Italiano MiniEnduro, e vince la Classe Z, la 50, battendo Gabriele Ranalli (Valenti – MC Gaerne) e lasciando a Tommaso Diari (Beta – MC Cei Moto) il terzo posto.
Nella Femminile 85, Zaira Di Lorenzo (KTM – MC Quarta Piena) pur con un minuto di penalità non solo vince la classifica ma contribuisce fortemente al successo dell’Abruzzo nel Regioni Femminili: alle sue spalle chiude Aurora Valzania (KTM – MC Crostolo) che precede sul podio Asia Basville (GASGAS – MC 90 Gradi Team) terza della classifica individuale ma costola importante della squadra dell’Abruzzo.

Francesco Mazzoleni
Nella Cadetti Giovanni Mancini (Yamaha – MC Artiglio) riscatta la sconfitta di Arsiè e batte Diego Nicolardi (Kawasaki – MC Fanna) secondo davanti ad Haron Pitocchi (GASGAS – MC Enduro Fratta OffRoad) che finisce terzo a poco più di 2 minuti dal vincitore.
Ludovico Mannucci (GASGAS – MC Gaerne) da buon campione italiano si conferma il pilota da battere nella categoria Debuttanti: vince e rifila oltre un minuto al secondo, Pietro Leone Parise (GASGAS – MC Schio) mentre Rey Quinto (GASGAS – MC Cei Moto) sale per la prima volta sul podio e agguanta la terza posizione; per il giovanissimo pilota, classe 2017, si tratta di un traguardo importantissimo, un indice di grande ripresa dopo la brutta caduta di marzo che lo aveva costretto in terapia intensiva per tre giorni.
Nella classifica del Trofeo delle Regioni MiniEnduro Moto Club la vittoria è andata al Prato grazie a Mattia Demicheli (KTM), Pablo Vincenzi (KTM) e Alessandro Mattei (Husqvarna). Alle loro spalle, secondo a 4’51”42 il Vittorio Alfieri che aveva affidato le proprie sorti a Riccardo Massaza (GASGAS), Pietro Lampo (Beta) e Vittorio Mignone (Valenti) mentre la terza posizione ha premiato il Moto Club Ventuno che schierava Francesco Mosconi (Husqvarna) e le due ragazze Anna Boselli (Fantic) e Alice Marlieri (Husqvarna).
E a proposito di partecipazione femminile, va sottolineata la presenza al Trofeo delle Regioni Mini 2026 di ben 23 ragazze e solo una di loro non è riuscita a chiudere la gara: segno inequivocabile di come il vivaio femminile stia crescendo in Italia rivelandosi come uno dei più performanti nel panorama europeo.
Da OffroadProRacing (testo e foto)
