Zach Pichon (TM – TM Boano Factory) vince sei speciali su dieci nel DAY 2 a Fabriano nella decima e ultima giornata degli Assoluti d’enduro d’Italia, stravince la classifica assoluta della domenica, dopo quella del sabato, e in questo modo conquista il primo posto dell’Assoluta 2026. Un obiettivo che si era posto fin da venerdì pomeriggio e che ha raggiunto disputando due gare impeccabili, e potenti, sbaragliando gli avversari.

Manuel Verzeroli
Alle sue spalle nella classifica Assoluta del DAY 2, Max Ahlin (Honda – Honda Racing Red Moto) staccato di 11”73 che per meno di due secondi lascia a Morgan Lesiardo (Triumph – Triumph Racing Italia) la terza posizione davanti a Nathan Watson (Beta – Beta Factory) a 17”75 dal vincitore e ad Alberto Elgari (TM – TM Boano Factory) quinto assoluto.
Oltre all’Assoluta sono stati assegnati anche gli altri titoli ancora vacanti e cioè la Stranieri che finisce nelle mani di Brad Freeman (Beta – Beta Factory, MC Sebino Camuno) per soli due punti: alle spalle dell’inglese infatti, si piazza Pichon che le ha provate tutte ma la matematica questa volta non gli ha dato ragione e lo lascia dietro Freeman. Il terzo posto premia Nathan Watson (Beta – Beta Factory) e quindi il francese si trova stretto a sandwich in mezzo ai due inglesi. Altro titolo degli Assoluti che mancava all’appello quello della Junior che va a Kevin Cristino (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) che si piazza davanti al seriano di Parre Manuel Verzeroli (TM – TM Boano Factory), mentre la terza posizione va a premiare con la medaglia di bronzo Valentino Corsi (Honda – Honda Racing Red Moto).
Si parla di titoli ma si parla anche dell’ultima gara dell’anno per gli Assoluti e ora per concludere tutti i campionati d’enduro ci manca solo la finalissima della Under Senior&Femminile in programma a fine ottobre.

Kevin Cristino
DAY 1
Il messaggio Zach Pichon (TM – TM Boano Factory), alla fine del Super Test di venerdì, lo aveva lanciato chiaramente, senza mezzi termini, e sabato ha tenuto fede alle sue intenzioni. Ha vinto le prime cinque prove speciali, e magari gli sarebbe anche piaciuto vincerle tutte, ma sul suo cammino ha trovato sia Matteo Cavallo (TM – TM Boano Factory) che di speciali ne ha vinte due, sia Max Ahlin (Honda – Honda Racing Red Moto) – due speciali anche per lui – che gli hanno impedito di conquistare l’enplein: il francese però ha comunque scritto il suo nome su sette delle dodici speciali di sabato. Il pilota del team Boano Factory non si è mai spostato dalla posizione di leader di classifica assoluta: primo dalla prima speciale all’ultima, la dodicesima della giornata.
Nella classifica Assoluta precede Max Ahlin (Honda – Honda Racing Red Moto) staccato di 34”73 e un altro dei protagonisti del super test del venerdì sera, Morgan Lesiardo (Triumph – Triumph Racing Italia) a poco più di 3 secondi dallo svedese e nuovo campione italiano 250 4T. Alberto Elgari (TM – TM Boano Factory) al termine di una grande gara si prende la quarta posizione assoluta e vince con una giornata d’anticipo il titolo della 250 2T.

Alberto Elgari
Alle sue spalle conclude Brad Freeman (Beta – Beta Factory, MC Sebino Camuno) quinto, tallonato dal compagno di squadra, Nathan Watson (Beta – Beta Factory) sesto per meno di due secondi da Freeman. Andrea Verona (KTM – Red Bull KTM Factory Racing) contiene come possibile gli attacchi degli avversari e chiude in quattordicesima posizione. Con i risultati di sabato Zach Pichon (TM – TM Boano Factory) centra il suo obiettivo e si catapulta in testa alla classifica Assoluta con 126 punti contro i 123 di Andrea Verona e i 120 di Brad Freeman.
Titolo italiano anche per Pietro Scardina (TM – Costa Ligure TM) nella Classe A, 125, e anche in questo caso con una giornata di anticipo: ha vinto sabato lasciando a Riccardo Pasquato (Fantic – Team Fantic Factory) la seconda posizione con 18”69 di ritardo mentre Gabriele Melchiorri (TM – Agon Squadra Corse) è terzo con poco meno di dieci secondi di distacco da Pasquato.
Alle spalle del neo campione italiano 250 2T, Alberto Elgari (TM – TM Boano Factory) con un distacco di 49”72 si piazza il seriano Manolo Morettini (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) mentre a Lorenzo Macoritto (Husqvarna – Osellini Moto) resta la terza posizione con un ritardo di meno di un minuto da Morettini.
Ancora un campione italiano, e ancora con la maglia del team Boano Factory, per la 300: si chiama Matteo Cavallo (TM – TM Boano Factory) e con la vittoria di sabato, porta a nove i successi in questa stagione 2026. Alle sue spalle Davide Mei (Beta – Entrophy Junior Team Beta) secondo davanti a Nicola Salvini (Beta – SGS Racing) oggi terzo.

Manolo Morettini
Morgan Lesiardo (Triumph – Triumph Racing Italia) è campione italiano 250 4T, anche lui con una giornata di anticipo. Conquista matematicamente il titolo al termine di una bellissima gara che lo ha portato a vincere la classe – incassando il suo ottavo successo 2026 – davanti a Samuele Bernardini (Honda – Honda Racing Red Moto) secondo e a Samuli Boano (TM – Costa Ligure TM – MC Ceva) terzo con Lorenzo Bazzurri (Honda) fuori dal podio per meno di sei secondi.
Matteo Pavoni (Fantic – Team Specia Fantic Racing) vincendo cinque speciali su 12 ha sperato di riuscire a vincere almeno una giornata in questo campionato 2026 nella classe D, ma il colpaccio non gli è riuscito per 2”17. Andrea Verona (KTM – Red Bull KTM Factory Racing) fa sua anche la nona giornata dell’Italiano 450 mentre in terza posizione si attesta Enrico Rinaldi (GASGAS) che lascia a Thomas Oldrati (Honda – Honda Racing Red Moto) la quarta piazza per un pugno di secondi.
Si deciderà solo domenica in DAY 2 la classifica Junior perché nulla è ancora definitivo: a una giornata dalla fine la prima posizione è ancora in sospeso. A vincere sabato è Kevin Cristino (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) davanti a Valentino Corsi (Honda – Honda Racing Red Moto) staccato di 20”63 con il seriano di Parre Manuel Verzeroli (TM – TM Boano Factory) terzo con nove secondi di ritardo da Corsi.
Zach Pichon oltre all’Assoluta vince anche la classifica Stranieri ed è il suo quinto successo stagionale: alle sue spalle con 34”73 di ritardo c’è Max Ahlin (Honda – Honda Racing Red Moto) con Brad Freeman (Beta – Beta Factory) terzo a 1’12”59 dal francese. Anche in questo caso il nome del campione si scoprirà solo domenica, al termine della decima e ultima giornata di gara di questi Assoluti d’Enduro.
COPPA ITALIA
Nessuno può mettere Davide Cabass (Yamaha) in un angolo! E difatti, dopo la debacle di venerdì nel super test, il friulano è partito all’attacco sabato, come ci si poteva aspettare, e ha vinto tutte le nove prove speciali. Zero spazio agli avversari e per questo sul traguardo c’è il suo nome in testa alla classifica Assoluta di Coppa Italia e alla Cadetti. Cabass ha avuto bisogno di due speciali, per rimontare lo svantaggio ma poi si è insediato in testa e lì è rimasto con un distacco a fine giornata di 1’12”06 sul secondo, Yuri Lombardo (Husqvarna) e di 1’27”61 su Nicolò Mancinelli (Beta). I primi sei dell’Assoluta combaciano con i primi sei della Cadetti, ma in settima posizione c’è Cristian Cervetto (KTM – MC Sebino Camuno), primo della Senior, e già in possesso, con due gare di anticipo della vittoria 2026 di classe. Nei primi dieci dell’Assoluta di Coppa Italia rientrano anche il migliore della Junior, Edoardo Gentile (Beta), e il secondo di Senior, Alessandro Radice (KTM).

Simone Cagnoni
Davide Cabass dunque, è stato il migliore della giornata e in questo modo conquista il titolo Cadetti 2026 a una gara dal termine della stagione: alle sue spalle secondo di giornata, Yuri Lombardo (Husqvarna) con Nicolò Mancinelli terzo. Più indietro i diretti inseguitori di Cabass nella Cadetti: Gabriele Mascaro (Beta – SGS Racing) ha chiuso in settima posizione mentre Jeremy Boano (TM – Kapriol TM Boano) è rimasto fuori dal podio di giornata, in quarta posizione.
Edoardo Gentile (Beta) ha conquistato la vittoria per la Junior rifilando a Michele Casartelli (Fantic – MC Sebino Camuno) 58”45 mentre la terza posizione è finita nelle mani di Marcello Bruschi (Honda) staccato di 1’44”81 dal vincitore di giornata. Seppure in seconda posizione Casartelli vince matematicamente la classe per questa Coppa Italia 2026.
Per Cristian Cervetto (KTM – MC Sebino Camuno) nella Senior arriva la sesta vittoria della stagione: chiude davanti ad Alessandro Radice (KTM) per 38”01 e in terza posizione c’è il principale antagonista di Radice, quel Paolo Facchinetti (Honda) che si contende con il pilota del Cassano Magnago il secondo posto di classe.
Nella Major – unica classe ancora in sospeso – Stefano Stanchieri (KTM – TNT Corse) non si fa sorprendere e vince per 11”56 su Mirco Giorgini (Beta) con cui si sta giocando la classe: in terza posizione Francesco Sandrini (Kawasaki – MC Sebino Camuno) a 34”48 dal primo di Major.

Sara Traini
Dopo una battaglia durata tutto il giorno Roberto Tassano (KTM) vince nella Veteran con soli 2”67 su Edoardo Ferrari (Beta) e Andrea Traini si prende la terza piazza con un ritardo di 13”07 da Tassano e domenica la battaglia fra i due per il podio 2026 – seconda o terza posizione – sarà davvero interessante.
In testa alla classifica Femminile c’è una campionessa, e cioè Sara Traini (Triumph) che aggiunge la sua nona vittoria al suo bottino 2026 e vince la classe con una giornata di anticipo: dietro di lei a 16”28 Aurora Pittaluga (Beta – Entrophy Junior Team Beta) che ha preceduto Elisa Givonetti (TM) terza su Athena Magliolo (Husqvarna) e Rebecca Graziani (TM – Kapriol Team Boano).
Al traguardo di sabato anche l’unica bicilindrica al via, l’Aprilia di Joseph Questi.
DAY 2
La giornata iniziava all’insegna di Zach Pichon (TM – TM Boano Factory) appunto, con il francese che dominava le prime due speciali. Nella terza cedeva le prime posizioni in particolare a Nathan Watson (Beta – Beta Factory) che riusciva a stampare il suo nome solo in una ps. Pichon vinceva la quarta speciale della giornata, il secondo Extreme Test Bardhal ma cedeva lo scettro poi rispettivamente a Morgan Lesiardo (Triumph – Triumph Racing Italia) primo nel secondo Cross Test 24MX e a Max Ahlin (Honda – Honda Racing Red Moto), l’unico che sia riuscito a bissare il suo successo: primo nell’Enduro Test Honda Red Moto del secondo giro e poi di nuovo primo nel terzo giro della stessa speciale. Poi Pichon diceva basta e alla fine vinceva altre tre speciali chiedendo il discorso Assoluta proprio davanti ad Ahlin.

Brad Freeman
Nella 125, classe A, il campione italiano Pietro Scardina (TM – Costa Ligure TM) azzeccava il suo decimo successo stagionale e vinceva dunque anche l’ultima gara: alle sue spalle Gabriele Melchiorri (TM – Agon Squadra Corse) che ha preceduto Riccardo Pasquato (Fantic – Team Fantic Factory) terzo a 26”11 dal primo.
Alberto Elgari (TM – TM Boano Factory) fresco campione italiano 250 2T vince l’ultima sfida stagionale e precede sul traguardo Lorenzo Macoritto (Husqvarna – Osellini Moto) secondo e staccato di poco più di un minuto: terzo gradino del podio per il seriano di Gazzaniga Manolo Morettini (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) che in Campionato nella classe B conquista la medaglia d’argento davanti al friulano.
Enplein anche per Matteo Cavallo (TM – TM Boano Factory) dieci successi su dieci gare. Vince la giornata davanti a Davide Mei (Beta – Entrophy Junior Team Beta) con Nicola Salvini (Beta – SGS Racing) terzo e in Campionato nella classe C, la 300, Mei per quattro punti agguanta la medaglia d’argento ai danni di Salvini.
LA 250 4T viene vinta anche nel day 2 da Morgan Lesiardo (Triumph – Triumph Racing Italia), campione italiano classe D, e dietro di lui chiude Samuele Bernardini (Honda – Honda Racing Red Moto) mentre la terza piazza del Day 2 va a Lorenzo Bazzurri (Honda) che batte Samuli Boano (TM – Costa Ligure TM – MC Ceva) per meno di dieci secondi. In Campionato le posizioni non si spostano: dietro Lesiardo arriva Bernardini e terzo, medaglia di bronzo, è Samuli Boano.

Matteo Cavallo
E dopo i tanti tentativi di sabato, nel day 2, nella Classe E, la 450, a Matteo Pavoni (Fantic – Team Specia Fantic Racing) riesce il colpaccio. Vince la gara rifilando ad Andrea Verona (KTM – Red Bull KTM Factory Racing) 43”89 mentre Thomas Oldrati (Honda – Honda Racing Red Moto) è terzo di giornata. In Campionato i nomi sono gli stessi ma in ordine diverso: Verona è campione mentre Pavoni si prende la medaglia d’argento e Oldrati il bronzo.
Nella Junior vittoria di Manuel Verzeroli (TM – TM Boano Factory) che precede Valentino Corsi (Honda – Honda Racing Red Moto) di 16”23, Luca Colorio (Triumph – Triumph Racing Italia) è terzo proprio davanti al neo campione italiano Kevin Cristino (Husqvarna – NSA Motors Racing Team).
Della Stranieri abbiamo detto sopra: vittoria di Zachary Pichon (TM – TM Boano Factory) su Max Ahlin (Honda – Honda Racing Red Moto) e Nathan Watson (Beta – Beta Factory) ma il Campionato premia, appunto, Brad Freeman (Beta – Beta Factory) oggi sesto in classifica Assoluta.
COPPA ITALIA
Nella Coppa Italia mancava solo un titolo ed è arrivato ovviamente nel day 2 in una giornata che ha visto primeggiare Duccio Giraldi (Beta).

Zach Pichon
Assente Davide Cabass (Yamaha) per un infortunio al piede, di cui si è accorto sabato a fine gara, gli altri si sono sbizzarriti e di nuovo i primi quattro dell’Assoluta di Coppa Italia sono i primi quattro della Cadetti. Duccio Giraldi ha lasciato la vittoria della prima speciale a Nicolò Mancinelli (Beta) e poi ne ha vinte ben otto, su dieci complessive, lasciando a Mancinelli l’Enduro Test Honda Red Moto del secondo giro. I primi tre dunque della Cadetti, e dell’Assoluta, sono Giraldi, Mancinelli a 15”95 e Nicolas Antonelli (Sherco) che sale sul terzo gradino del podio.
Cristian Cervetto (KTM – MC Sebino Camuno) è quinto nell’Assoluta e primo della Senior, e anche vincitore 2026 della classe, e sul traguardo precede Paolo Facchinetti (Honda) e Francesco Porzi che per meno di cinque secondi lascia ad Alessandro Radice (KTM) il quarto posto.
Michele Casartelli (Fantic – MC Sebino Camuno) già vincitore della Junior 2026, nel day 2 lascia sfogare gli altri e così Edoardo Gentile (Beta) dopo una bellissima giornata vince la sua seconda gara consecutiva e precede sul traguardo Marcello Bruschi (Honda) con Francesco Perazzo (Honda) terzo di questa ultima domenica di Coppa Italia.

Morgan Lesiardo
Nella Major Stefano Stanchieri (KTM – TNT Corse) è finalmente campione – praticamente mancava solo lui all’appello di tutte le classi – ma domenica non ha voluto rischiare e si è accontentato della seconda posizione alle spalle di Francesco Sandrini (Kawasaki – MC Sebino Camuno) primo con un bel vantaggio: 1’29”89 su Stanchieri. Terzo posto per Alberto Zorloni (Yamaha – MC Sebino Camuno) ed è il suo primo podio dell’anno.
Bis di Roberto Tassano (KTM) nella classifica del day 2 della Veteran e di nuovo Edoardo Ferrari (Beta) è secondo con un distacco di 15”59. Terza piazza per Andrea Traini (Triumph).
Sara Traini (Triumph) già campionessa, cede domenica il primo gradino del podio ad Aurora Pittaluga (Beta – Entrophy Junior Team Beta) che vince la sua prima gara 2026 lasciando il secondo posto a Sara per 10”88. Terza piazza per Elisa Givonetti (TM) e di nuovo tutte le ragazze sono sul traguardo, compresa Athena Magliolo (Husqvarna) e Rebecca Graziani (TM – Kapriol Team Boano).

Per le bicilindriche c’è anche nel day 2 al traguardo l’Aprilia di Joseph Questi, mentre per la Coppa FMI la vittoria di giornata spetta a Tommaso Pretto (Husqvarna) che arriva davanti a Pierpaolo Mosca (TM) per 32”01: terzo posto oggi per Diego Giubblesi (TM – Kapriol TM Boano) mentre la Coppa FMI 2026, finale premia Pierpaolo Mosca che ha vinto sei delle 10 gare.
Ufficio Stampa: OFF ROAD MEDIA
