Con la cerimonia inaugurale di sabato 10 ottobre, si è aperta ufficialmente la 100^ edizione della Sei Giorni di Enduro in Portogallo. Partita dal Castello di Sines, cittadina costiera della regione dell’Alentejo, la sfilata si è conclusa sul palco affacciato sull’Oceano Atlantico. Il pubblico ha accolto le 34 nazioni presenti riservando un caloroso abbraccio all’Italia (accompagnata dal Presidente FMI Giovanni Copioli), campione in carica nel Trofeo, nel Trofeo Junior e nel Club Team Award e quindi penultima a salutare gli appassionati prima della squadra di Casa.

I piloti italiani, già da giorni erano in Portogallo per visionare a piedi le Prove Speciali della 6Days. Oltre 100 i chilometri percorsi da ognuno di loro per studiare i tratti cronometrati di una gara che potrà rivelarsi molto equilibrata. La maggior parte del percorso prevede test dal fondo sabbioso e numerose sono le squadre che possono fare bene.
La Sei Giorni, in programma da quest’oggi (12 ottobre) a domenica 17 ottobre, ha come epicentro Grandola, dove c’è il paddock. I percorsi dei primi due giorni di competizione si sviluppano a sud fino ad arrivare a Odemira e Cercal Serra; terzo e quarto giorno tra Santo Andrè, Santiago do Cacem e Grandola, località teatro in passato di prove del Mondiale, e quinto giorno in direzione nord tra Alcacer do Sal e Pinhal do Concelho. La prova finale di cross è prevista sulla spiaggia di Sines.
L’Italia è pronta a difendere i titoli conquistati nel 2025 a Bergamo. Lo fa con i piloti convocati dal Commissario Tecnico Cristian Rossi: Samuele Bernardini, Matteo Cavallo, Morgan Lesiardo e Andrea Verona nel Trofeo; Kevin Cristino, Alberto Elgari e Manuel Verzeroli nel Trofeo Junior; Simone Cagnoni, Manolo Morettini e Pietro Scardina nel Club Team Award. Presenti nella delegazione anche il Coordinatore del Comitato Enduro FMI, Franco Gualdi (alla sua 50^ Sei Giorni) e i Tecnici Andrea Balboni, Giuseppe Canova e Alex Zanni.

Il Presidente FMI Giovanni Copioli, come sempre, supporta i piloti italiani a bordo Prova Speciale: “Arriviamo alla Sei Giorni da Campioni in carica: un grande onore e una grande responsabilità. Essere in Portogallo accanto ai nostri piloti mi riempie di entusiasmo, sono tutti molto carichi e pronti a vestire la Maglia Azzurra. In bocca al lupo ai nostri ragazzi e a tutti i Moto Club italiani che parteciperanno a questa attesissima centesima edizione della 6Days”.
Bene, dopo le 6 PS del primo giorno, l’Italia è in testa sia nel Trofeo che nel trofeo Junior. Classifica assoluta di giornata per Andrea Verona.
Si ringrazia Maglia Azzurra
