E allora tocca ad Honda salire sul podio dell’11^ tappa della Dakar 2026. Un doppio podio Honda, perché il marchio giapponese fa doppietta grazie allo statunitense Skyler Howes e al francese Adrien Van Beveren. Fra i due soltanto 21 secondi, un’inezia pensando che hanno corso per 346 km. Eppure, …sarà stata la sabbia o le rocce, fra i due piloti hondisti soltanto poche centinaia di metri di differenza.

Van Beveren
Terzo posto per il giovane spagnolo Edgar Canet, su KTM, distante 1’15”, anche in questo caso pochissimo, a dimostrazione di una gara per certi versi “facile”.
Lo spagnolo ha sopravanzato il compagno di marca l’argentino Luciano Benavides, che ha completato la gara con un distacco dal vincitore di 3’37”. Quinto l’altro spagnolo Tosha Schareina, davanti a Ricky Brabec, Bradley Cox, Ross Branch, Toni Mulec e Martim Ventura.
Ora, in classifica generale è in testa Benavides, davanti al compagno Brabec e Schareina. Quarto un “eroico” Daniel Sanders (13° in gara), perché l’australiano sta correndo con clavicola sinistra e sterno fratturati.
Per quanto riguarda i piloti italiani, il nostro pilota di punta è il ternano Tommaso Montanari (Team Solarys) che ha fatto sua la 25^ piazza (21° nella classifica generale), mentre il bresciano Tiziano Internò ha tagliato il traguardo in 44^ posizione (37° nella generale). A seguire, ecco la terza del Fast Team: il trevigiano Andrea Gava 43° su Kove Italia (39° nella classifica generale); il torinese Cesare Zacchetti 66° (nella generale 58°) su Honda RsMoto di Simone Agazzi, il manager di Redona; il comasco Mattia Riva, 73° (nella generale 64°) su Solarys Racing.
Foto Soloenduro.it per Howes
Foto pagina Facebook per Van Beveren e Monster Energy Honda HRC
