Tutto come previsto, dentro una strategia pensata a tavolino e che oggi ha dato i suoi frutti. Nell’11 tappa, infatti, Brabec aveva deciso di rallentare e lasciare la testa all’argentino Benavides, così da seguire e sfruttare i riferimenti del “buon” Luciano durante la tappa odierna.

E così è stato., nel migliore dei modi e dei risultati. Brabec, alfiere del Monster Energy Honda HRC ha tagliato il traguardo in prima posizione, dopo 311 km, lasciando la polvere a Benavides, portacolori della KTM. Ormai, saranno loro a fronteggiarsi nel rush finale, anche perché il terzo classificato di tappa, lo spagnolo Tosha Schareina, deve pagare un distacco di oltre 10 minuti, un abisso. Quarto Adrien Van Beveren, quinto Ottimo Michael Docherty. A seguire, Toni Mulec, Ross Branch, Preston Campbell, Mason Klein e Skyler Howes. Oggi, stravolta la classifica generale, con Brabec che si installa al comando con 3’20” su Luciano Benavides. Un margine risicato, ma quanto basta per affrontare con una certa serenità l’ultima tappa, di soli 108 km, così da vedere all’orizzonte la vittoria finale.
Per quanto riguarda i piloti italiani, il nostro pilota di punta è ancora il ternano Tommaso Montanari (Team Solarys) che ha fatto sua la 16^ piazza (21° nella classifica generale), mentre il bresciano Tiziano Internò ha tagliato il traguardo in 34^ posizione (37° nella generale). A seguire, ecco la terza del Fast Team: il trevigiano Andrea Gava 32° su Kove Italia (39° nella classifica generale); il torinese Cesare Zacchetti 63° (nella generale 58°) su Honda RsMoto di Simone Agazzi, il manager di Redona; il comasco Mattia Riva, 64° (nella generale 64°) su Solarys Racing.
FOTO Riccardo Valsecchi, Monster Energy Honda HRC e KTM Factory Racing
