Dakar – 6 gennaio 2026 – Finora, il clan arancione della KTM aveva dominato il campo, con Edgar Canet e Daniel Sanders che si sono divisi il successo in tre specialità tra loro. Tuttavia, la battaglia ha preso una piega diversa, con la prima vittoria della Monster Energy Honda HRC, in particolare del 30enne spagnolo Tosha Schareina, che ha vinto la tappa di oggi ad AlUla, dove ha ottenuto la sua prima vittoria di tappa nel 2024.

Lo spagnolo è così pronto per la grande tappa maratona che attende domani i favoriti. Ha preso posto sul podio provvisorio della classifica generale, a 1’13” dietro il suo rivale designato Daniel Sanders, terzo di giornata.

L’australiano è stato costretto ad aprire la strada per gran parte dei 421 km. L’unico altro pilota a raggiungerlo in pista è stato Ricky Brabec, che si sta dimostrando un altro uomo in forma all’inizio di questa Dakar. Con il secondo posto di tappa, Brabec è salito al secondo posto nella classifica generale, a 1’07” dietro Sanders, confermando la forza del team Honda. Nel team KTM, Edgar Canet si è un po’ appannato rispetto ai primi tre giorni e, con l’8° posto di tappa, è ora quarto nella classifica generale.

Giù dal podio Benavides, Howes, Cornejo e Branch, quindi Canet.

Milay Martins

Da Rally Raid Network

Fonte: Dakar / A.S.O. Foto: © A.S.O. / DPPI / Florent Gooden

 

Note sui piloti italiani, in particolare quelli del Fast Team di Calolziocorte, alla Dakar 2026.

Il toscano Paolo Lucci, pilota di punta del Team Honda RsMoto di Simone Agazzi e della formazione azzurra, alla sua quinta partecipazione alla Dakar, è giunto 21°. Il ternano Tommaso Montanari (Team Solarys) ha fatto sua la 25^ piazza, mentre il bresciano Tiziano Internò ha tagliato il traguardo in 42^ posizione. A seguire, ecco la terna del Fast Team: il trevigiano Andrea Gava 52°; il torinese Cesare Zacchetti 71°; il comasco Mattia Riva, 87°.