Tosha Schareina ha fatto bis. La quarta tappa della Dakar 2026, temutissima dai piloti, trattandosi della manche n°1 della lunga marathon di due giorni, che non prevede assistenza e notte a bivacco, arride ancora una volta al pilota spagnolo della Monster Energy Honda HRC che fa suoi i 417 km del percorso in road-map. Un podio tutto Honda, perché i suoi compagni di marca Ricky Brabec e Skyler Howes chiudono in podio, con distacchi risicati, 10 secondi in tre posizioni.

Andrea Gava con Cesare Galli di Kove Italia
Schareina conquista, così, la leadership generale, a pari merito con il compagno Brabec. Terzo è l’australiano Daniele Sanders, quinto nella quarta tappa, alle spalle della Hero di Ross Branch, mentre Edgar Canet ha nuovamente faticato, perdendo altri 4 minuti dalla vetta di tappa e scende ad oltre 10 minuti nella classifica generale.
La quinta tappa, giovedì 8 gennaio, è la seconda parte della marathon di due giorni: si corre da Al Ula a Hail: solo 58 km di trasferimento e 356 di prova speciale.
Per quanto riguarda i piloti italiani, fantastico il toscano Paolo Lucci, pilota di punta del Team Honda RsMoto di Simone Agazzi e della formazione azzurra, alla sua quinta partecipazione alla Dakar, che è giunto addirittura 15°. Il ternano Tommaso Montanari (Team Solarys) ha fatto sua la 24^ piazza, mentre il bresciano Tiziano Internò ha tagliato il traguardo in 35^ posizione, guadagnando così posizioni. A seguire, ecco la terna del Fast Team: il trevigiano Andrea Gava 49°; il torinese Cesare Zacchetti 67°; il comasco Mattia Riva, 76°.
Foto Facebook Andrea Gava e Riccardo Valsecchi e Moto & Riders
