Bergamo – NSA Motors Racing Team annuncia il proprio ingresso nel Campionato Mondiale Enduro 2026, segnando un passaggio cruciale nell’evoluzione del progetto sportivo nato nel 2024 e già affermatosi con la conquista del titolo italiano 2025.

Il primo pilota ufficiale scelto per affrontare la scena mondiale è il seriano Manolo Morettini, atleta di livello internazionale: sette volte campione italiano, vincitore del ISDE Junior World Trophy nel 2021 e del World Trophy nel 2025.

Un profilo solido, competitivo e riconosciuto nel panorama enduro. Alberto Di Rubba, fondatore del Team e General Manager di NSA Motors, commenta così l’annuncio: “Siamo orgogliosi di iniziare il nostro percorso mondiale insieme a Manolo Morettini. Oltre alla carriera e ai risultati straordinari, porta con sé un legame territoriale forte: come il nostro team, anche lui è bergamasco. È il profilo perfetto per rappresentare i valori, la determinazione e le radici da cui nasce questo progetto. Il Mondiale sarà ricco di novità, a partire dalla figura del Team Manager: stiamo lavorando per portare nel progetto un professionista di grande esperienza, ex-pilota e già team manager affermato. Allo stesso tempo, prosegue il dialogo con altri piloti di livello internazionale, per completare una formazione competitiva e ambiziosa”.

Manolo Morettini accoglie con entusiasmo la chiamata nel nuovo Team mondiale: “Entrare in NSA Motors Racing Team per affrontare il Mondiale è un’opportunità che mi rende davvero felice. È un progetto ambizioso, costruito con serietà e visione, e sono orgoglioso di far parte della squadra che rappresenterà questo nuovo capitolo”.

Con questo primo annuncio ufficiale, NSA Motors Racing Team apre la strada alla definizione della line-up che affronterà il Mondiale Enduro 2026.

Si ringrazia Soloenduro.it

Così dalla pagina Facebook di Manolo Morettini:

“Dopo tre stagioni intense, con il team @hondaredmotoracing, è arrivato il momento di salutarci. Un grazie speciale a Matteo: non solo un team manager, ma una guida vera, capace di esserci sempre.

A Thomas, compagno e allenatore, che ha condiviso con me fatica, adrenalina e tutte quelle emozioni che solo questo sport sa dare. A Fabio, il mio meccanico ed a tutto lo staff del team, per la professionalità e l’impegno con cui hanno seguito ogni dettaglio delle gare e della mia moto. Sono stati anni importanti per la mia carriera, con risultati che ricorderemo, abbiamo affrontato ogni sfida, i successi e le difficoltà sempre con lo spirito di squadra e con il sorriso.

Porto con me tutto ciò che abbiamo costruito insieme… Grazie a tutti”.

Notizie di Manolo Morettini

Classe 2001, nato ad Alzano Lombardo il 15 settembre, Manolo Morettini, numero di gara 38, è uno dei piloti più promettenti del panorama enduristico nazionale e mondiale. Ed è di Vertova, la patria della regolarità, la terra di elezione del motociclismo “artigliato”, ora chiamato enduro. Protagonista fino all’ultima stagione del Team Honda RedMoto World Enduro, ma soprattutto alfiere del Motoclub BBM di Matteo Boffelli, con sede a San Pellegrino, ha recentemente firmato un contratto che lo lega al NSA Motors Racing Team, per partecipare al campionato mondiale enduro 2026.

Considerato un talento puro della specialità, attuale massima espressione dell’enduro “made in Bergamo”, Manolo, detto anche “Manolito”, nonostante la sua giovane età, ha calcato le piste e i tracciati di mezzo mondo, e corso più volte la competizione “mitica” dell’enduro, la “Sei Giorni Internazionale”, la cosiddetta “Six Days”, con la Maglia Azzurra, suo sogno fin da bambino.

La sua passione è nata a quattro anni, precisamente nel 2005, quando suo papà Battista gli comprò la prima motocicletta, un KTM 50. Da lì le prime corsette, le prime “sgommate”; poi, pian piano ha “assaggiato” la pista. Era il 2008: la prima gara era una del campionato regionale minicross; classe Debuttanti, in sella ad una Kawasaki 65 cc. Da lì un crescendo nel torneo regionale e nel campionato italiano.

Intanto, a Vertova, andava a scuola. Tutte le scuole dell’obbligo. Poi, dopo le medie, il Centro di Formazione Professionale AFP Patronato San Vincenzo, sede di Clusone, dove ha conseguito il diploma di meccanico riparatore auto. Ma il suo hobby è lavorare sulle moto.

Ricca la sua carriera. Dal 2008 inizia a correre nel campionato minienduro, su KTM, e già nel 2010 conquista il titolo italiano, vinto anche nel 2012, sempre su KTM. Poi, nel 2013-2014 corre con il Team Benzoni di Songavazzo, su TM, e conquista due piazze d’onore. In questi annilo segue come allenatore Angelo Signorelli. Nel 2015, il passaggio alla Suzuki Valenti di Desio, con la quale vince il titolo italiano nella 50 Codice. Titolo che replica nel 2016 e nel 2017. Nel 2018, invece, passa alla KTM Farioli, dove rimane fino al 2022, vincendo il titolo cadetti 125 nel 2018. Secondo posto, invece, nel 2019, nella classe Youth: un anno d’oro, con la sua prima partecipazione al campionato mondiale, dove conquista il sesto posto.

Nel 2020 monta in sella alla 250, un anno interlocutorio. Ben migliore il 2021: secondo nel campionato italiano junior, 7° nella Coppa del Mondo Enduro Junior 1, 18° nel Mondiale Enduro Junior e 1° alla Sei Giorni Junior di Enduro, a Rivanazzano (Pavia). Poi, nel 2022, terzo nell’italiano e decimo nel mondiale. Altro cambio di marca nel 2023: passa al Team Honda RedMoto: è primo agli Assoluti d’Italia di Enduro e 10° nel campionato mondiale, ma sesto nella Coppa del Mondo Enduro Junior 1. Nel 2024, due secondi posti: nell’italiano e nel mondiale.

Nel 2025, partecipa agli assoluti d’Italia e al campionato mondiale enduro nella classe 300 senior E2, e conquista il World Trophy.